Pepecchio

Lo spirito sfranto dei tempi

I tempi della politica e i tempi del resto del mondo

Nei primissimi giorni del gennaio 2013 la Regione Puglia indice un bando per rivitalizzare il sistema delle piccole e medie imprese del commercio. Vengono impegnati complessivamente oltre 12 milioni di euro che andranno a coprire come finanziamento a fondo perduto una parte (il 70% max) dell’investimento totale dell’impresa: le spese ammissibili sono tutte ben finalizzate al miglioramento  effettivo dell’attività dell’impresa.

Come Docks101  pensiamo che ne valga davvero la pena e ci mettiamo al lavoro.

Le domande che ciascuna impresa deve inviare per poter partecipare al Bando vanno trasmesse unicamente attraverso la piattaforma informatica appositamente predisposta ma con il criterio che, a parità di punteggio ottenuto, la data di invio farà la differenza.

Quindi sarà una gara al click più rapido.

Ci attrezziamo e la mattina del 4 marzo 2013 siamo dietro al pc per inviare tutto quanto. Ma non ci riusciamo. Anzi non ci riesce nessuno. Perché sono tantissime quelli dietro ai pc per inviare tutto quanto. Il sistema crasha e tutto viene rinviato prima al 13 e poi al 29 aprile. Ma neanche il 29 se ne fa nulla. Stavolta arrivano gli hacker e il bando viene annullato: non è uno scherzo, trovate tutto qui.

A questo punto eliminano la gara del click, ampliano i tempi per la consegna dei documenti e spostano i termini a fine settembre 2013.

Noi ci riprepariamo e spediamo sulla nuova piattaforma. Tutto va liscio e non ci resta che attendere.

Non possono aspettare però quelle voci che sono state inserite nella richiesta di finanziamento: perché non erano fittizie ma indispensabili ad ampliare la capacità produttiva del locale. A gennaio 2014 decidiamo di pianificarle entro  l’estate successiva. Si tratta di nuovi tavoli, sedie, nuove attrezzature per la conservazione degli alimenti, del sito web e tanto altro: stiamo parlando di un investimento che è circa l’8% del fatturato complessivo annuo. A giugno 2014 è tutto pronto e i fornitori vengono pagati. E noi aspettiamo fiduciosi che la Regione ci faccia sapere qualcosa

A novembre 2014 il competente assessore regionale ci comunica che il nostro progetto “è stato approvato e gli uffici del mio Assessorato hanno predisposto il provvedimento di concessione a suo nome del contributo” e ci chiede entro trenta giorni di inviare ulteriore documentazione: in questo caso si tratta fondamentalmente delle fatture pagate.

Pensiamo che sia fatta, che basterà dimostrare di aver già pagato tutto quanto per vedersi riconoscere quanto dovuto.

A dicembre inviamo sulla piattaforma le prime fatture con relative liberatoria dei fornitori.

A gennaio 2015, ad oltre due anni dalla pubblicazione del bando, ci chiedono di integrare la marca da bollo inviata nel 2013 perché sono cambiati i valori previsti per legge.

A febbraio inseriamo le ultime fatture e crediamo che sia fatta.

Ad aprile ci vengono chiesti alcuni chiarimenti, rispondiamo e alla fine del mese otteniamo l’ok finale: ce l’abbiamo fatta, la pratica è perfetta e adesso ci devono solo il contributo.

Ma purtroppo l’adesso della politica poco coincide con l’adesso del resto del mondo.

Perché prima i 6 mesi finali della Giunta Vendola che sembrava di essere a quelle feste quando si era adolescenti dove ad un certo punto le coppie si infrattavano negli angoli e lasciando da solo nel salone quello che indomito continuava a cambiare le cassette nel mangianastri. Poi i tempi per la proclamazione del nuovo Presidente poi bisogna nominare la Giunta e poi i componenti della Giunta devono capire dove si trovano e poi forse potranno anche decidere che bisognerà pur sbloccare i fondi da dare a quelle imprese a cui avevano promesso, quasi 3 anni prima, di sostenere nella loro attività di crescita e che hanno già pagato tutti i loro fornitori.

P.S.

In questo caso, lo sottolineano con la matita blu, la famosa burocrazia è stata di una gentilezza infinita. Li ho chiamati nei loro uffici, dal dirigente all’impiegato, un sacco di volte e credo che la stessa cosa hanno fatti tanti altri. Mai una parola scortese ma sempre precisi, cortesi e soprattutto sinceri. A loro la mia stima.

Navigazione ad articolo singolo

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: