Pepecchio

Lo spirito sfranto dei tempi

Siamo tutti Florenzi

Il vestito blu con i puntini bianchi da domenica pomeriggio dopo pranzo, la collanina con la medaglietta al collo che sei sicuro che lei bacia ogni sera prima di andare a letto , il ventaglio e il fazzoletto nella stessa mano perché sente sempre caldo, gli orecchini con il pendente perché “sempre una donna sono”, gli occhiali da sole come Onassis, tutta questa roba ce l’abbiamo precisa ficcata dentro gli occhi da quando eravamo piccoli. Semplicemente perché quella nonna è la nostra nonna.

Che quando ho visto questa scena mi è venuto un brivido lungo le braccia.

E alla fine ho anche pensato che lei avrebbe bloccato il nipote, si sarebbe messa la mano nella tasca per tirarne poi fuori una caramella. Anzi due. Dicendogli che l’altra era per Totti.

La mia mi regalava le Rossana, quelle rosse con la carta che scrocchiava.

P.S.

Che poi mi doveva capitare di fare un post su un giocatore della Roma. A me, a me. Che c’avevo il poster di Platini in camera.

Navigazione ad articolo singolo

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: