Pepecchio

Lo spirito sfranto dei tempi

We live in a democratic world

Chi vota Cuperlo sa dove si mettono gli accenti (Cùperlo e non Cupèrlo), al mattino si sveglia con la radiosveglia puntata sul Gr1, si rade con il Gillette usa e getta ma non lo getta perché per altre 5 volte almeno può fare il dovere suo, usa la pietra pomice al posto del dopobarba, compra le pastarelle alla domenica con l’Unità sotto al braccio credendo di creare scalpore rivoluzionario nel bar, il suo programma preferito è quello di Gad Lerner che dura 4 ore, quando va all’Ikea restituisce alla cassiera la matita a cui ha affilato la punta, ascolta la musica su un vecchio stereo Pioneer del 1987, nelle foto di quinta liceo era quello a cui spuntavano un paio di corna sopra la testa.

Chi vota Renzi dice sempre che lo segue dalla prima Leopolda, al mattino si sveglia con l’app Mood O’Clock, si fa la doccia mentre contemporaneamente si sbarba con il rasoio elettrico impermeabile (anche una botta sul petto e vai) e pensa al primo tweet da inviare e al primo post da mettere su FB, a ferragosto organizza l’asta del fantacalcio, in inverno la partita settimanale al calcetto, a Natale i pokerini notturni, a Pasquetta la gita fuori porta, si porta dietro 30 giga di musica sul telefonino, quando va all’Ikea si frega un botto di matite, nelle foto di scuola era quello che faceva le corna.

Chi vota Civati porta la barba incolta e i capelli out of bed, al mattino si sveglia prima di tutti perché “il caffè sì, ma solo con la caffettiera”, inzuppa nel caffellatte le pastarelle che lo zio cuperliano ha acquistato la domenica precedente, compra il giornale non appena l’edicola apre, odia fortissimo chi gli sfoglia il giornale ancora intonso, ha un gruppo di amici con cui condivide prelibatezze culinarie, tensioni sportive e i commenti su Gazebo, si commuove quando rivede il gol del 3 a 2 di Del Piero alla Fiorentina, ha la spilletta dell’Ulivo sul vecchio zaino Invicta, quando va all’Ikea cerca di spiegare a tutti quanti i riferimenti architettonici di alcuni allestimenti, nelle foto di scuola era quello che veniva mosso perché non stava mai fermo.

P.S.

Ho utilizzato la pietra pomice e ascoltato musica da un Pioneer, ho organizzato gite a Pasquetta e rubato le matitine all’Ikea, mi preparo il caffè con la caffettiera e mi incazzo se compro il giornale e  qualcuno me lo apre prima che lo faccia io.

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