Pepecchio

Lo spirito sfranto dei tempi

Settembre

Il ritorno a scuola.

Il tema “come sono state le tue vacanze” quando le vacanze erano vacanze e non ferie.

Mettersi a contare subito quanti  giorni mancavano per le vacanze di Natale.

I baffetti al color di caffelatte che ti eri svegliato tardi ed eri quasi uscito di casa con la tazza della colazione in mano.

I quaderni a quadretti. Piccoli.

E quelli a righe. Che in terza elementare diventavano a righe strane, con degli intervalli tra le linee incomprensibili. E che non sapevi dove scrivere.

Il grembiule. Nero.

Il fiocco. Azzurro.

Lo scudetto sul petto.

E che poi arrivavi in quinta e potevi andare in borghese.

Le occhio di bue con i calzini traforati in cotone in primavera e autunno.

Gli scarponcini Kickers d’inverno (con le suole una con il bottoncino rosso e l’altra con quello verde).

I pantaloni che pizzicavano.

Il diario: io c’avevo quello delle figurine Panini.

Lo zaino che era una cinta attorno ai libri.

E gli amici.

Tutti.

E per sempre.

Annunci

Navigazione ad articolo singolo

Un pensiero su “Settembre

  1. Tiziana in ha detto:

    …cambio solo il fiocco da azzurro in rosa

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: