Pepecchio

Lo spirito sfranto dei tempi

Irriverente

Allora la notizia è questa.

Domani va in edicola il nuovo numero di Rolling Stone che riporta un classificone con i 100 dischi più belli della musica italiana degli ultimi 50 anni.

I 100 dischi sono stati selezionati da una giuria abbastanza particolare dove trova posto anche  Travaglio, il che spiega un bel po’ di cose.

I bellissimi 100 li trovate qui.

Ok, io capisco che fa alternativissimo votare nel 2012 tra i dischi italiani più belli (belli attenzione, non più importanti, che è un po’ diverso) Siberia dei Diaframma facendolo posizionare al settimo posto (lo scrive uno che c’ha il vinile di quel disco, che lo mise sui piatti come ultimo disco della festa dei suoi diciott’anni e che reputa In perfetta solitudine di gran lunga migliore, così per dire) oppure inserire De Andrè con Crêuza de mä (di cui nessuno, tranne i genovesi, hanno mai capito una ceppa dei testi) invece che con il doppio strepitoso live con la PFM.

Ma, soprattutto, come si fa, ma come si fa dico io, in mezzo ai 100 dischi più belli della musica italiana a dimenticarsi di questo?

 

Navigazione ad articolo singolo

Un pensiero su “Irriverente

  1. capisco cosa vuoi dire, baglioni ha sicuramente maggior peso nella nostra storia musicale che cesare cremonini o gli 883, per fare dei nomi a caso… e ognuno ha i suoi gusti rispetto ai singoli artisti… però devo dire che come scelta è un sacco rappresentativa… quasi quasi me lo compro!🙂

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: