Pepecchio

Lo spirito sfranto dei tempi

Quello che resta

Il governo di B non c’è più.

E non ci sono più i rappresentanti politici del partito di B nel governo di B.

Una parte dei quali (vado a memoria sperando di non dimenticare nessuno: Fitto, Mantovano, Gasparri, Meloni, Azzollini, Quagliarello, Di Staso, D’Ambrosio Lettieri, Francesco Maria Amoruso) hanno supportato direttamente il nostro attuale sindaco lungo la sua campagna elettorale.

Che è stata tutta impostata sul messaggio “Io posso rappresentare oggi un riferimento del territorio proiettato direttamente al governo centrale e alla comunità europea” (corsivo suo e non mio) che tradotto in volgare significava “Votatemi perché io so a quali porte bussare e mi aprono pure” (corsivo mio e non suo).

Benissimo (per coloro che credono che la politica sia solo questione di questua) .

Ma adesso che quel governo centrale non c’è più (per fortuna) e che stanno cambiando le serrature alle porte?

Dov’è che andiamo a bussare? E le promesse di finanziamento? Alla fine, che cosa ci resta?

Forse solo, semplicemente, come sempre, questo.

 

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Un pensiero su “Quello che resta

  1. mauro sampietro in ha detto:

    che aggiungere..il tuo pensiero è anche il mio..era anche il mio un’anno fa.Perfetto Pepè.!!

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