Pepecchio

Lo spirito sfranto dei tempi

A ciascuno la sua madeleine

produzione20mozzarellaMi (ci) hanno svezzato a botte di latte di mucca appena munto. Che 40 anni fa nel paesello ancora c’era in giro il lattaio (Nicola) che ti faceva trovare dietro la porta al mattino il bel litro di latte fresco in bottiglia smerigliata.

Poi si cresce ma quel latte dentro ti (ci) rimane.

Come una droga parti, ovunque tu sia, alla ricerca di qualcosa che possa anche solo minimamente abbassare la rota d’astinenza.

A Milano mi intristivano le bustarelle singole con la mozzarellina singola: ma a qualcosa dovevo pur attaccarmi tra una discesa e l’altra (in aeroporto il vero caos post 11 settembre scoppiò solo quando fu definitivo, sull’asse bari-milano, il totale divieto di trasporto con bagaglio a mano dei latticini).

Ed oggi che sono di nuovo qui vago alla continua ricerca di un-qualcosa-che non-riesco-proprio-a-spiegarvi-con-le-parole.

Via Serra 1.

Se ci andate ora ci trovate solo una porticina chiusa e pure messa male con sopra scocciato un cartello di vendita.

Ma lì io ci metterei una targa alla memoria di un sapore che fu.

Perché lì e solo lì c’è la mia madeleine.

Con mia nonna, di ritorno dal quotidiano giro al cimitero (lei dal nonno io alla ricerca del pezzo di legno buono per fare una fionda decente), la fermata fissa.

Il formaggio a stagionare sulla sinistra, di fronte il bancone, sulla destra una piccola finestra da dove guardavi Tommaso lavorare la pasta bianca. Sempre. A qualsiasi ora.

Sgaiattolavi dentro e lo osservavi rimestare con un mestolone di legno (sarebbe stata una superfionda con quella roba lì) dentro una tinozza enorme.

Poi le mani dentro.

Il gesto rapido.

E il regalo grandioso di una mozzarella appena filata avvolta in un pezzo di carta bianca dura.

La mano e il viso completamente impiastricciati bianchi.

Sgocciolava.

Un po’ come succedeva a tutti noi qualche anno fa.

Navigazione ad articolo singolo

Un pensiero su “A ciascuno la sua madeleine

  1. ecco… m’hai RIFATTO piangere…🙂

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: