Pepecchio

Lo spirito sfranto dei tempi

Cavaliere vs Professore

Maradona Ho ricevuto da Alessio questo suo racconto. Adesso è anche vostro.

2006, anno dei mondiali. C’è l’Evento. L’Italia è incollata davanti al televisore. Alcuni si sono dotati di birra e patatine (appositamente sistemati sul tavolo per non doversi alzare durante l’Evento). Altri hanno fatto tabula rasa, secondo l’ortodossia i puristi non bevono, non mangiano e non fumano durante la proiezione. Ore 21.15 circa.

Opzione 1) Appare Papa Ratzinger con il volto contrito, è deluso. Le telecamere indugiano sugli occhi di Benedetto XVI, azzurri, teutonici, soffrenti. Il Papa si schiarisce la voce, inforca gli occhiali, nella mano destra tiene un foglio, è un comunicato stampa (chi è che scrive i comunicati al Papa? Chi è il suo spin doctor?), con la solennità propria del suo ruolo comincia a leggere in italiano: "Gentili telespettatori, a causa di un problema fisico questa sera Bruno Vespa non potrà condurre l’atteso dibattito tra il Cavaliere e il Professore, per cui, in accordo con il potere temporale, abbiamo deciso di mandare in onda una delle ultime apparizioni di Dio. Andrà ora in onda la partita Argentina-Inghilterra disputata durante i mondiali di calcio Messico ’86. Vi suggerisco di tenere d’occhio la maglia numero 10 dell’Argentina, se vedete un fascio di luce che la circonda non vi preoccupate, Vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole e più non dimandare".

Opzione 2) Appare Brunone Vespa, evidentemente sotto effetto di droghe leggere, due minuscole fessure al posto degli occhi, bocca secca, sorriso ebete stampato sul viso (è vero, ce l’ha spesso, ma stavolta è diverso). Comincia a biascicare frasi sconnesse e procede alla presentazione degli ospiti. Introduce il Cavaliere ed il Professore riuscendo a rimanere equidistante nonostante le difficili condizioni in cui si trova. Comincia lo show, ogni volta che uno dei due sfidanti ne spara una Brunone non si trattiene e scoppia a ridere, una volta, due volte, alla fine si conteranno 18 esplosioni di allegria da parte del (ex?) giornalista. Alla 18esima esplosione di allegria accade l’imponderabile, Brunone, memore di quanto accaduto in altre trasmissioni televisive, si alza e se ne va. Sissignori, anche lui ha una sua dignità. Viene visto uscire e recarsi a casa di Fini dove, con l’ottima compagnia di Gianfranco e della musica caraibica , si concede qualche tiro.

Opzione 3) Tutto procede regolare, come nel primo confronto tra il Cavaliere ed il Professore, saluti di rito, attacchi e risposte, sforamenti e recuperi, bla bla e bla bla. Ma al termine, durante l’appello finale, durante quei due minuti che ciascuno dei contendenti ha a disposizione per convincere gli elettori indecisi (che secondo alcuni dotti scienziati di politica saranno proprio quelli che decideranno il confronto. Maddai? Ma no? Non ci avevo proprio pensato) bè, durante quei due minuti succede qualcosa di veramente molto strano, il suono della voce viene sfumato e si sente un jingle molto conosciuto, un suono tipo tara-tara-tara-tara-tarattarara e nel maxischermo posto dietro a Bruno Vespa comincia ad apparire una scritta, alcuni non riescono a leggere bene, i padri inforcano gli occhiali, i figli hanno già capito dal jingle, tranquilli, siete su scherzi a parte.

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17 pensieri su “Cavaliere vs Professore

  1. Cluseau in ha detto:

    Tanta attesa per nulla. Meglio Como-Avellino dell’84.

  2. pantera rosa in ha detto:

    Caro ispettore, cosa ti aspettavi? La politica, anche se qualcuno crede di essere al drive-in, è una cosa seria e potrebbe a volte risultare noiosa.

  3. Alysia in ha detto:

    Alessio, sei tu la luce di questo blog.

  4. Zenigata in ha detto:

    L’unico vero ispettore sono io.
    Non quel Clusò che gira con “le velo” e la magliettina a righe bianche e rosse orizzontali con la baguette sotto il braccio fischiettando lungo la rive gauche…

  5. Anonimo in ha detto:

    Ma come scrivi bene, Alessio.
    A te la parola “lavoro” non ti dice nulla, vero?
    Tu sei quello che prende in giro i camerati che non scrivono bene, no? senza sapere che noi siamo gente che ci facciamo il mazzo così dalla mattina alla sera e non come te e quelli come te che si vestono transandati, si riempiono la sacca di libri e fanno gli alternativi… a cosa?
    Tanto ci sono papà e mammà e loro carte di credito.

    L’Italia agli italiani.
    La zappa agli zappatori.

  6. pepecchio in ha detto:

    Eh no no no, l’asticella no. Quello che prende in giro i camerati sono io.

  7. Alessio in ha detto:

    Lavoro…
    mmmh questa parola mi è nuova…
    dovrò chiedere a qualche nostalgico di un’epopea che non ha vissuto…

  8. Anonimo in ha detto:

    Perchè tu, la tua bella epopea filosovietica o pseudocomunista l’hai mai vissuta?
    E’ una scelta di opportunità: il vuoto simbolismo tout court di una ideologia di cui magari non si conosce neanche la matrice ma va bene, tanto è molto di tendenza e tutti ci si fa le canne, pagate da altri.

  9. pepecchio in ha detto:

    Mi sa che ti sei fregato con il tout court…

  10. Alessio in ha detto:

    il vuoto simbolismo tout court (BENE, BELLA ST’ESPRESSIONE, LO SAI CHE HO UN DEBOLE PER IL TOUT COURT) di una ideologia (UN’IDEOLOGIA, NON VORREI FARE IL SAPUTELLO) di cui magari non si conosce neanche la matrice (MA DI COSA STAI PARLANDO? QUALE IDEOLOGIA? LA MIA? MA QUALE PSEUDOCOMUNISMO? MA SOPRATTUTTO QUALE MATRICE? L’AMATRICIANA?) ma va bene (ALLORA VA BENE? NON HO MICA CAPITO PENSAVO STESSI FACENDO POLEMICHE, MA SE TI VA BENE ALLORA BASTA), tanto è molto di tendenza (AH SI?)e tutti ci si fa le canne (AH, TI FAI LE CANNE? NON SI FA), pagate da altri (PURE SCROCCONE).

    La migliore è “tutti ci si fa le canne”, ricorda un “rossi e neri tutti uguali” di Ecce Bombo, infatti risponderei con un “ma che cos’è un film di Alberto Sordi?”.

  11. pepecchio in ha detto:

    Appello cordiale al camerata ignoto: e ‘firmate, daje, nun fà er ragazzino

  12. Nicole BambinoUomo in ha detto:

    y bla y bla y bla y nutile bla.
    L’importante nella vita è SCOPARE

  13. Anonimo in ha detto:

    Hai cercato di fare il prof di italiano, ma mica hai cercato minimamente di controbattere…

    L’Italia agli italiani

  14. pepecchio in ha detto:

    Siamo alla fagiolata finale….

  15. Alessio in ha detto:

    Nulla da dire. Mi hai umiliato.
    Soprattutto quando parli della mia bella epopea filosovietica o pseudocomunista.
    La cosa strana è che io non ho mai fatto apologia di comunismo, nè di filosovieticismo (chissà se si dice così? scusami sai, ma l’italiano è un nemico anche per me), ma se lo dici tu io ci credo.
    Ti ringrazio per la lezione che mi hai dato. Starò molto più attento in futuro.

  16. i servizi segreti hanno schedato tutti i COGLIONI d’Italia.
    Riceverai sanzioni politiche dal Governo.

    Scherzo!!!!!!!!!!
    Ah ah ah ah…
    vieni a trovarmi sul mio blog
    http://ilpensierodioggi.blogs.it
    e poi sul mio sito personale
    http://www.miknet.it

    Ciao da
    Michele Lecchi

  17. Alessio in ha detto:

    Caro Michele, o come dicean tutti Michelino, non c’è niente da ridere, sono stato raggiunto da un avviso di garanzia, l’unico vantaggio è che a questo punto posso pensare di entrare in Parlamento.

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